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Resoconto della Trasferta Osservativa Mensile del 30/08/2008
di Sara Serra

Ciao a tutti astrofili e bentornati dalle vacanze!
Vi scrivo per raccontarvi, anche se con qualche giorno di ritardo, la nostra ultima Trasferta Osservativa Mensile del 30/08/2008.
La TOM è stata organizzata dall'instancabile D'Avino, con destinazione, come di consueto, M. Terminio; l'appuntamento era previsto per le 18.30 al solito bar di Serino con i partecipanti ma io e il D'Avino partendo da Somma Vesuviana alle 18.25 abbiamo portato un ritardo di circa un'ora. Siamo arrivati all'appuntamento al bar verso le 19.30 e lì ci siamo incontrati con Mirko, Graziano Monteleone e Antonio Picariello con figli e nipotini; all'incontro e ai saluti è seguito un bel caffè per aiutarci ad affrontare meglio la serata e poi subito su in cima al Terminio. Siamo giunti a Campolaspierto o posto n°1 verso le 19.45 e lì abbiamo trovato ad attenderci, già in avanzata fase di montaggio, Raffaele Castellano e Vittorio con strumentazione GM 2000, FSQ e CCD. E così abbiamo iniziato anche noi a scaricare le macchine e montare. Nel frattempo ci hanno raggiunti Antonio Catapano equipaggiato di EQ-G più 8'' più la camera CCD dell'associazione; Antonio Adigrat alias Tuvok; Andrea Di Dato con HEQ5 più tele Vue; Giuliano Barbarito; i fratelli Ciracì accompagnati dalle consorti con il loro dobson artigianale battezzato Cangroo; Gennaro Esposito. Dopo il tramonto ci siamo messi più o meno tutti all'opera: il D'Avino ad esempio con il suo William Optics con flattener più Canon 350D su EQ6 dopo qualche inseguimento sbagliato e oggetti che andavano a ogni ripresa fuori campo è riuscito a riprendere M11 e M52 più la Buble nebula. Purtroppo però le riprese delle pleiadi, a mia gentile e insistente richiesta, non sono riuscite. Anche Graziano si è dato all'astrofoto attrezzato con montatura EQ6 e TMB130. Invece fra i più fedeli e dediti all'osservazione ci siamo stati io e Mirko, osservando innumerevoli oggetti nel deep sky dal suo dobson come M17, M16, M22, M27, M57 e un classico Giove. Anche i Ciracì con il loro Cangroo da 400mm si sono dedicati tutta la sera all'osservazione.
In nottata poi siamo stati raggiunti da altri amici: Luca Izzo e Serena con telescopio dell'associazione e Raffaele e Gabriella, però causa freddo ci hanno lasciato dopo qualche ora.
Il cielo è stato abbastanza nitido e fertile, meglio ancora se non ci fosse piombata addosso qualche ora di umidità che lo ha reso un pò lattigginoso; ma per fortuna siamo stati salvati da alcune folate di scirocco! La serata è stata tutto sommato abbastanza produttiva, anche se il D'Av, nonostante la frittatina offertagli da Mirko per rifocillarsi, ha indugiato più del dovuto su alcune riprese e non siamo riusciti a fotografare le mie tanto amate pleiadi. Verso le 3.30 circa eravamo rimasti in pochi e così vinti da stanchezza, freddo e sonno anche io e il D'Avino abbiamo iniziato a smontare e, dopo una mezz'ora, eravamo anche noi pronti per tornarcene a casa.
La serata comunque è stata fra le più affollate e divertenti, speriamo si ripeta!
Un abbraccio

Sara


Altri report dal forum Astrofili.org
(http://forum.astrofili.org/viewtopic.php?t=30328)

Antonio Adigrat aca tuvok:
aspettando qualche impressione dei giuki (che, come sempre, hanno generosamente messo a disposizione di tutti i loro specchio enorme) e, soprattutto, in attesa che inizi roma-napoli vi do qualche mia impressione.
purtroppo ho lasciato a casa un terzo della famiglia influenzata e l'altro terzo con il raffreddore e, quindi, mi sono avviato con molti sensi di colpa e con la promessa (a me stesso) che sarei tornato in fretta.
il viaggio di andata è stato un'avventura, in pratica mi sono beccato tutto il rientro dalle vacanze estive sulla SA-RC, e ho detto tutto.
per mantenere la promessa di tornare presto non mi sono portato la eq6 ma il cavalletto fotografico e l'80ED, purtroppo ho solo una testa per videocamere e, come sospettavo, è assolutamente inutilizzabile per osservazioni astronomiche (lo zenit, e non solo, è precluso, la ricerca di oggetti più bassi è difficoltosissima, l'inseguimento è impossibile).
infatti ho rimesso tutto in macchina abbastanza in fretta e ho vagabondato per un po' in giro scroccando osservazioni:

a mirko con il suo dob (un veloce confronto tra il suo widescan da 13mm e il mio hyp ha decretato vincitore l'hyp secondo mirko in termini di contrasto e incisione, ma attendiamo suoe news),

ai giuki e il loro mostro (abbiamo osservato un po' di oggettini in via di partenza nel sagittario, una bella crescent, un'ottima veil e abbiamo (ovviamente invano) tentato l'impresa della bubble (stupenda M52).

col dob da 16" ci siamo divertiti a vedere che succede utilizzando vari filtri sui vari oggetti: secondo gianluca l'OIII vince sempre, io la trifida l'ho preferita, per esempio, con l'uhc-e.

c'erano anche (tra gli altri) anche vittorio e raffaele castellano, con quest'ultimo provavamo a parlare di elaborazioni e nagler ma, alla fine ci si ritrovava sempre a parlare di lavezzi e del san paolo .

c'era anche un ragazzo (di cui non ricordo il nome, e non so se scrive sul forum) con un newton da 6" della orion UK su una bella kenko nes.
grazie a lui mi sono tolto un dubbio amletico ed ho, finalmente, provato un filtro della famigerata "seben", ebbene, per la seconda volta, dopo lo zoom, devo ammettere che il diavolo non sempre è cosi' brutto come lo si dipinge
insomma aveva un nebulare a larga banda che, a mio avviso, non ha niente da invidiare al mio meade broadband serie 4000 che costa probabilmente il triplo se non di piu'.
tra l'altro l'ottica di questo newtonino, per quel poco che ho potuto osservare, mi è sembrata davvero di buon livello, ottime, per esempio M27 e la laguna.

una considerazione sul cielo del terminio è partito bene ma prima della mezzanotte era diventato (causa umidità?) esageratamente chiaro! va sempre peggio
un saluto anche a tutti gli altri amici presenti (graziano, luca, le ragazze e tutti gli altri) e speriamo di rivederci sotto un cielo migliore.

antonio

p.s.: ultimissima cosa, un appello ai giuki il vostro dob vi implora che mettiate nel suo fok almeno un nagler!



Vittorio:
E' stato davvero piacevole trascorrere la serata in compagnia di tanti simpatici astrofili e, alla fine, io e Raffaele siamo tornati a casa con 3 ore di H-alfa sul velo del Cigno. L'abbinamento STL11K-FSQ ci ha regalato davvero una bella inquadratura.
Il dob di Giuki ci ha regalato splendide immagini e ha dimostrato come l'autocostruzione porti spesso ad ottimi e soddisfacenti risultati
Il cielo non è stato male salvo un lasso di un paio di ore durante le quali si è posata un po' di umidità che dava un po' di lattescenza. Un provvidenziale venticello, dopo la mezzanotte, ha rimesso le cose a posto. D'altronde, non di può pretendere troppo da un sito un po' infossato come posizione e così vicino a 3 grandi città!
Speriamo di ripetere una così piacevole esperienza al più presto.

 

Commento di Germano aca Krater
Mi dispiace non essere stato dei vostri; ho avuto problemi di organizzazione qui a casa
Mi dispiace soprattutto per l'amico Antonio Catapano che si è fatto in quattro per mettermi a disposizione la sua auto e fare in modo che vi entrasse anche tutto il mio armamentario. Spero di esserci la prossima volta e di rifarmi dopo questa mia debacle
Cieli sereni a tutti ed alla prossima

 

Mirko Capuano aca maidiremirko
Ciao a tutti, mi aspettavo un bel report e neanche nella nostra mailing list -ad ora- è uscito nulla. Si vede che un po' tutti avevamo la testa altrove

Il cielo è stato il solito, anzi, all'inizio avevo l'impressione che fosse un po' meglio del solito, mentre invece Giuki mi ha spiegato che la Crescent ha avuto modo di osservarla più proficuamente in altre occasioni. Lo credo ma solo perchè ha un 400mm
Venditi tutti i Meade e compra i seguenti Nagler: 31, 20, 13.

Al mio dobson non si sono contati gli oggetti deep passati fra i tanti oculari. Ho "spazzolato" tutta la zona del Sagittario, partendo da Giove per continuare con M22, M8-20, M17, M16...
Ed infine i classici oggetti del cielo estivo come M27,M57,M13,M92...
Concluso con Andromeda e il Doppio Ammasso, osservato col Widescan20 per buona gioia di Tuvok

Bella serata, sono arrivato a casa alle 5:00, magnitudine limite come al solito 5.3

ciao

p.s. pare che sabato prossimo si sale di nuovo



Giuliano Barbarito aca giulianb
ciao a tutti sono giuliano il proprietario del newton 150 citato da tuvok.
E' stata una serata bellissima pur se con un cielo leggermente inferiore a quello della trasferta di giugno.
Ho iniziato la serata con alcune riprese webcam di giove che ho eseguito a f/25 grazie alla barlow televue 5x gentilmente prestata da giuki che ringrazio anche per le bellissime immagini che il suo strumento mi ha regalato.
Niente da fare il seing era pessimo, ho solo potuto notare l'assenza di frange colorate che sono molto evidenti nella mia barlow apo 5x GSO.
Passando agli oggetti del profondo cielo, armato del mio filtro UHC della seben e di oculari plossl da 17 -9 -e 6,5 mm ho iniziato con un bellissimo ammasso aperto, (credo m24?) dall'apparenza compatta e ricchissimo di stelle per poi osservare la vicina M16 che ha mostrato la sua nebulosità e le nebulose m17 con la sua forma ad omega, m20 ove la tripartizione era evidente in visione distolta ed m8 che riempiva tutto il campo del 17 mm. L'oggetto più entusiasmante del sagittario è stato a mio avviso m22 un globulare grandissimo e risolto fino al centro. Un'altra visione bellissima l'ho avuta puntando la nebulosa M27 a 44 e poi 83 ingrandimenti. Era luminosa, in uno sfondo ricco di stelle (pur usando l'UHC), con le anse più deboli pefettamente visibili, e si percepiva la presenza di stelline al suo interno.
Immancabili M13 e M92 ho poi tentato una galassia nell'ariete (M72) con una visione poco soddisfacente,ed m51 ormai troppo prossima all'orizzonte nord, inquinato dalle luci di avellino.
Il resto del tempo l'ho dedicato ad oggetti "familiari", M31, M33 M51 e soprattutto il doppio ammasso in perseo, quest'ultimo osservato più volte nella serata!!
Sull'uso del filtro UHC o OIII, mi sembra che l'utilizzo dell'OIII porta ad immagini meno luminose, e spesso meno estese delle nebulose diffuse evidenziando nello stesso tempo un maggior numero di dettagli ed un maggior contrasto. Sinceramente non so quale preferire, credo dipenda anche dalla luminosità dall'oggetto osservato.
Il filtro UHC seben ha dimostrato di comportarsi bene su ogni tipo di nebulosa, ad esempio durante la trasferta di giugno ha evidenziato nettamente il velo del cigno e la nord america che senza filtro risultavano a stento visibili. Nel velo del cigno erano visibili perfettamente i contorni e molte delle ramificazioni che il dobson di giuki rendeva in modo fotografico la stessa sera.
In quest'ultima trasferta invece queste due nebulose risultavano molto più deboli, e, soprattutto il velo, quasi invisibili nonostante l'uso del filtro.
Il cielo comunque dopo il peggioramento avvertito verso mezzanotte è migliorato ed è rimasto buono fino alle 2.30 orario di partenza verso casa.
Un ringraziamento ed un saluto a tutti i presenti (Luca - Antonio Gianluca e Donato e ragazze e tutti quelli di cui non ricordo il nome, tra cui un astrofilo di salerno con un newton 250 mm f-4.8 abbastanza "ostico" da usare - almeno per me...
Arrivederci alla prossima

P.S.: qualcuno ha stimato la magnitudine limite?