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Alcune riprese effettuate nel corso della serata
M51 - di Sergio Di Mauro
M65 - M66 - NGC3628 - di Luca D'Avino
M101 - di Luca D'Avino



Resoconto Maratona Messier 2008 - Trasferta Osservativa
8-9 Marzo 2008
in quel del Terminio...

Ore 18.15 Sergio Di Mauro mette in moto quella che poi sarà una splendida Trasferta Fotografica. Riuscendo a coinvolgere in questa avventura Francesco Navarra, Giuseppe De Falco, Marco Barissano e, ovviamente, il sottoscritto.
L'appuntamento viene fissato alle 20.00 / 20.30 a Serino, insomma al solito posto.

Ore 20.05 sento Navarra che mi dice di essere arrivato a Serino, ma ha parcheggiato un po' più avanti perché vicino al solito bar ci sono "orde" di ragazze pronte a festeggiare la festa dell'8 marzo.

Ore 20.45 arrivo all’appuntamento e incontro Sergio che - da solo - aspetta paziente in macchina, con il suo fido atlante celeste tra le mani. Mi ci affianco e gli dico che Il Navarra sta aspettando un po' più avanti, sotto al ponte a 50mt dall'uscita... lo raggiungiamo.
Il tempo non promette nulla buono, cima del Terminio coperta da nuvole, umidità altissima, banchi di nebbia a tratti, temperatura 4°, chiamiamo De Falco e Barissano (erano circa le 21.00) e gli diciamo che ci spostiamo a circa 6-7 km più avanti per poter monitorare il cielo da un area di sosta non illuminata sulla strada per la cima.
Tra una chiacchiera e l'altra, tra un po' di musica e un pezzo di pizza quasi freddo, il tempo inizia a dare qualche segno di schiarita verso Nord-Ovest. Con la schiarita arrivano anche Il De Falco e Il Barissano stranamente in anticipo sui loro classici ritardi, erano le 22.30.

Ore 22.39, decidiamo di iniziare a salire verso la cima, con Navarra che “navigava contro corrente”. A circa metà strada, all’altezza della fonte sorgiva della nota acqua di Serino, ci fermiamo in un aria di sosta per valutare la situazione che tendeva al miglioramento. Abbiamo valutato la possibilità di  continuare a salire, ma il Buon Navarra – continuando ad essere negativo – preme per farci fermare lì, dicendo che più su ci sarebbe stata sicuramente neve e ghiaccio lungo la strada, non a tutti i torti… perché la cima del Terminio era nettamente imbiancata dalla nave.

Ore 23.00 nonostante un cielo non del tutto scoperto, decidiamo di montare la strumentazione, nell’aria di sosta eravamo così posizionati: (a monte) D’Avino, Di Mauro, Navarra, De Falco/Barissano (a valle). Il Di Mauro di nuovo tra i due fuochi… lo farà apposta per non sentirsi escluso?

Ore 23.35 LT inizio l’allineamento a due stelle, Arturo e Capella. Poco dopo siamo tutti operativi, ma il cielo non era totalmente scoperto, anzi che dico… era parzialmente scoperto. C’erano solo due buchi del tutto sgomberi da nuvole, il primo verso Nord tendente allo Zenit e l’atro nell’Auriga, quindi verso Nord-Ovest. Iniziamo a fotografare quello che ci permetteva il cielo. Io mi dirigo verso IC 410, senza risultati, visto che era la zona di cielo che più risentiva dell’inquinamento luminoso di Serino / Avellino. Francesco e Sergio invece fotografano M51, splendida galassia nei Canes Venatici. Sergio avrebbe voluto fotografare la cometa Holmes che passava praticamente sopra la nebulosa California, ma per effettuare questa foto dovevamo essere operativi gia con il primo buio visto che il Perseo tramonta presto in questo periodo. Solo Peppe De Falco non inizia la sessione fotografica, visto che avrebbe utilizzato una camera CCD decide che il cielo non era il massimo.
Tra una cosa e l’altra il cielo inizia ad avere qualche miglioramento tanto da farmi cambiare zona.

Ore 0.00 il GRANDE Navarra decide di espletare i suoi bisogni fisiologici a monte del telescopio del povero D’Avino generando un diffuso malcontento… non sapendo che in montagna… tutto scende a valle. ;-)

Ore 1.30 circa, punto verso Sud-Ovest, dove passava il Leone, deciso a fare il tripletto, M65, M66 e NGC3628.

Ore 3.30 tra una nuvola e l’atra e il cambio del correttore di coma della Vixen (da Type I a Type II) decido di cambiare oggetto, punto M101 quasi allo zenit. Il cielo è ormai sgombro dappertutto! Il Buon Navarra decide di smontare e andare via (anche perché tanto ha fatto che ha scaricato completamente la batteria del portatile), De Falco e Barissano l’hanno preceduto di una 40ina di minuti. Io e l’instancabile Di Mauro chiamiamo il giro, alle 4.15 smontiamo.
In orario alle 4.15, giusto il tempo di finire le pose programmate a M101 e iniziamo a smontare.

Ore 5.00 ci mettiamo in auto, ore 6.00 arrivo a casa… ore 6.30 sono ancora al PC a rivedere le foto fatte durante la notte… PAZZI… siamo tutti PAZZI.

Oggi 11 marzo… ore 19.33 sto pagando ancora i postumi di questa nottata al freddo! Ho la febbre.

Alla prossima,
        Luca