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Trasferta Osservativa a m.te Paipo - Agerola 21-06-2014


La trasferta di questo sabato al Monte Paipo è andata piuttosto bene, vuoi per il gran numero di oggetti osservati, vuoi per l’aspetto enogastronomico… che, come oramai è consuetudine, non è stato assolutamente trascurato…
Presenti all’appuntamento presso il bar “Da Nicola” c’erano Germano De Simone, Mimmo Reggio e consorte, Ciro Mascolo e consorte, Francesco da Torre Del Greco con la sua piccola “cagnolina”  ed il sottoscritto. Più tardi siamo stati raggiunti sul campo da Franco Coccia e da Armando Beneduce.
 
E’ risaputo che a stomaco pieno si osserva meglio… buon cibo e buon vino azzerano i problemi di seeing…  rendono più distolta la visione distolta, e più doppie le stelle doppie…  così, appena arrivati, ci siamo subito dati da fare per incanalare la serata sul binario giusto. Il merito di tutto questo è stato della moglie di Ciro che ha portato un’ottima frittata di pasta e del vino rosso frizzante… a lei vanno i nostri ringraziamenti ed i nostri complimenti.
 
Messi a tacere gli stomaci, abbiamo iniziato a preparare le nostre postazioni: Germano aveva l’ETX125, Mimmo il rifrattore Vixen 102ED, io avevo il dobson GSO 12”, Franco e Ciro due binocoli; Armando era in setup fotografico con un Vixen R200SS.Il cielo è stato completamente sgombro da nubi per tutta la serata, l’umidità si è mantenuta su livelli accettabili, sebbene le previsioni parlassero di un netto incremento verso la mezzanotte, e la visibilità è stata veramente molto buona, con l’orizzonte completamente libero dalla foschia al punto tale che la coda dello Scorpione è stata sempre ben visibile, nonostante la costellazione stesse ancora sorgendo da est e non fosse transitata sul meridiano. L’unica pecca è stata il fondo cielo globalmente un po’ chiaro e decisamente luminoso ad ovest in direzione della Penisola Sorrentina, ma nettamente più buio ad est dove faceva mostra di se la Via Lattea e dove si potevano scorgere ad occhio nudo M6,M7 ed M8.

La serata è iniziata con l’osservazione di Marte, Saturno e due galassie, M104 nella Vergine ed M51 nei Cani da Caccia, assai richieste da Ciro ed osservate sia con il dobson che con il suo binocolone. Poi si è passati agli ammassi globulari, target più adatti viste le condizioni del fondo cielo; tra Ercole, Ofiuco, Scorpione e Sagittario abbiamo visto M4, M5, M9, M10, M12, M13, M14, M19, M22, M62, M71, M80, M92 ed M107.
Una tappa obbligata sono stati gli ammassi aperti dello Scorpione M6, M7 ed NGC6231. Infine, nell’ultima parte della serata ho puntato il dobson in direzione delle classiche nebulose del cielo estivo. Le prime ad essere osservate sono state M8, M16, M17, M20, M27 ed M57, tutte ricchissime di dettagli anche grazie all’uso del filtro UHC; poi sono passato alla Velo, che è anche stata fotografata da Armando, ed alla Crescent, dove si è rivelato fondamentale, per poterle staccare dal fondo cielo, l’aiuto del filtro OIII.Intorno all’una abbiamo smontato per andare via, mentre Armano si è trattenuto ancora.
Alla prossima

Marco Fiorenza