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RESOCONTI DELLA TRASFERTA AL M.TE PAIPO   DEL  20/10/2012

Salve a tutti, un piccolo report sulla trasferta effettuata sabato 20/10/2012 in località Paipo (Agerola).

Elenco partecipanti: Nando Adreatta – Vittorio Rizzo – Germano De Simone -Marco Fiorenza – ed io.

La trasferta ha avuto un prologo “solare”, nel senso che Germano ha sfoderato un meraviglioso Solar Max 90 e per questo siamo saliti in anticipo per testare il nuovo tele-solare abbinato ad un rifrattore Konus Centaurus (o centeurus .. :-D ..come lo chiama Germano; assolutamente meraviglioso.. una visione mozzafiato, per chi come me ha osservato il sole esclusivamente
con l’astrosolar.  Germano è riuscito scattare anche un po di foto con la sua Canon 350D, non senza sudare “sette  camicie” ..sotto il sole :-D 
In prima serata siamo stati raggiunti da Nando e Marco e successivamente da Vittorio.
Primo obbiettivo la Luna..ovviamente..che ci ha tenuto compagnia fino alle 22:30..impedendoci però di “spremere” la nostra attrezzatura.
Se vi elencassi gli oggetti osservati..non la finiremo più..poi Marco e Vittorio hanno dato fondo ad un impressionante ricerca di oggetti NGC e IC che a stento ricordo..non me ne vogliano, magari possono rispondermi in ML con l’elenco completo ;-) 
Abbiamo eseguito anche un utilissimo test di funzionamento fra il filtro OIII Baader vs il filtro Astronomik (l’Astronomik si si è rilevato molto più luminoso del Baader,,per cui se state cercando un filtro OIII e non disponete di un tele con grande apertura, mi sento di consigliare l’Astronomik ..;-)
Vera chicca della serata è stata la cometa *168P*/Hergenrother in Pegaso individuata da Vittorio con il suo Dob LightBridge Meade.  Aggiungo agli oggetti personalmente osservati Nettuno – Urano – Giove e finalmente l’individuazione della famosa ed elusiva “Skull Nebula” NGC246  in Cetus..grazie al filtro OIII appena acquistato e alla carbietà di Marco :-)
Nando si è dedicato all’astrofotografia, resistendo al bombardamento di domande del sottoscritto e di Germano, ho visto bellisime riprese della Pinwell e di M31.
Una splendida serata trascorsa in compagnia di simpatici amici..cosa volete di più dalla vita :-) 
Aggiungo una piccola postilla alla trasferta: sono tornato a casa alle 3:00 del mattino e come al solito il mio cane mi aspettava per la sua passegggiata serale..i cani sono molto abitudinari..non potevo dirgli no..e così ci siamo fatti un giro..ma vicino ai contenitori dell’immondizia indifferenziata cosa vedo? :-O un piccolo telescopio abbandonato :-( ..
con un pò di imbarazzo l’ho preso e portato a casa. Si tratta di un newton Luxon 76/900 comprensivo di montatura equatoriale EQ1. Pensate solo un attimo quanto costava 30 anni fa un telescopio così!..da ragazzo non avrei mai potuto permetterlo..e adesso ne vedo uno buttato con  i rifiuti :-( (..” O tempora, o mores” avrebbe esclamato Cicerone..in una
notte così bella per gli astrofili..non potevo sopportare l’idea che un telescopio fosse stato lasciato solo.

un saluto a tutti…a un domani

Giacomo Gargiulo

——–

Mi ricollego al report di Giacomo per dire che le misurazioni SQM effettuate da Vittorio si sono assestate intorno al 20.25/20.30, con punte superiori nella zona di Perseo. L’umidità è stata più alta del solito; nulla di tragico, ma le scatole di cartone degli oculari erano leggermente bagnate a fine serata.
Tra gli oggetti osservati, oltre a svariati Messier ed alla prima M42 della stagione, ci sono stati: le galassie NGC891, NGC7331 ed NGC253, lo spettrale ammasso globulare NGC288 e la Skull Nebula NGC246. Con il grosso specchio di Vittorio abbiamo catturato anche la Pacman e le planetarie NGC6210 e NGC2022. La lista, in realtà, sarebbe ben più lunga, ma al momento non mi viene altro in mente. E’ fallita, invece, l’osservazione della planetaria NGC1360 nella Fornace, veramente troppo bassa. Ritenteremo la prossima volta, quando raggiungerà i circa 25° sull’orizzonte.
Infine, nell’ultima parte della serata è sorto Giove e lo abbiamo osservato con tutti gli strumenti a disposizione. Io ho usato un Baader Ortho da 5mm+il filtro Skyglow che ho”scroccato” a Germano e l’immagine mi è così piaciuta che lo Skyglow Baader sarà il mio prossimo acquisto.

Come già detto da Giacomo, abbiamo anche svolto un test comparativo tra gli OIII Baader ed Astronomik. Il primo oggetto del test è stato il Velo del Cigno, osservato sotto un cielo chiaro e slavato per la presenza della Luna. Gli strumenti impiegati sono stati il mio newton 8”, il Lightbridge 12” di Vittorio (tutti e due F5) ed un Hyperion da 24mm. 
Entrambi i filtri hanno mostrato i principali frammenti della Velo (NGC6960 e NGC6992) con i due strumenti, ma il Baader ha restituito un fondo cielo più scuro ed una nebulosa leggermente più “netta”.
Il secondo oggetto del test è stata la Skull, osservata dopo il tramonto della Luna con il Lightbridge ed un Panoptic da 24mm. In questo caso l’OIII Baader ha fornito un immagine veramente troppo scura, ha reso meno evidente la nebulosa e si è “mangiato” le stelline al suo interno, stelline che invece erano ancora ben visibili con l’OIII Astronomik.
La sensazione è che l’OIII Astronomik soffra più del Baader sotto cieli inquinati e chiari, ma che sia complessivamente più versatile e meno critico. Il Baader, invece, presentando una banda passante più stretta, ha bisogno di condizioni particolari per rendere bene (fondo cielo chiaro, telescopio di grande diametro, pupilla d’uscita molto ampia).

Alla prossima.

Marco Fiorenza