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RESOCONTI DELLA SERATA OSSERVATIVA del 30/07/2011 al monte Paipo (Agerola)

osservazioni di rilievo : cometa C/2009 P1 ( Garradd ) in prossimità di M15
AstroPizza pre-osservativa (pare che migliori la percezione della volta celeste...)

i 10 partecipanti :
Francesco Coccia, Giacomo Gargiulo, Germano De Simone ,Mimmo Reggio,
Guido dello Ioio, Ottaviano Fera e Carmen, Lello Pisacane con moglie e figlia

-----------REPORT di  Giacomo Gargiulo

Salve a tutti,
con grande soddisfazione, sono a descrivervi la Trasferta in località Paipo (Agerola) del 30/07/2011.
L'inizio, come già in altre occasioni, non è stato dei più promettenti dal
punto di vista meteo..ma il consueto rituale dell' "AstroPizza" ha
sgomberato i cieli, regalandoci una splendida serata osservativa.
Formazione in campo:
Mimmo Reggio - Germano De Simone - Franco Coccia - Guido dello Ioio -
Ottaviano Fera con Carmen, Lello Pisacane con moglie e figlia ..e il sottoscritto,

Assente giustificato: Antonio Catapano (che stress queste vacanze!)
Come nella precedente occasione, abbiamo concentrato la nostra osservazione
verso il sud, dominato dalle costellazioni dello Scorpione (bellissimo,
disteso sul mare della costiera amalfitana) e del Sagittario, nonchè il Cigno, Volpetta, l'Aquila, la Lira.
Grazie a Franco e Ottaviano (che non ha smentito la sua fama di esperto
binocolista) abbiamo ammirato la cometa Garrad, ormai vicina ad M15.
A breve seguiranno le foto della trasferta effettuate da Germano e Mimmo.
Cosa dire..parafrasando in termini calcistici.. se la prima volta il "Paipo"
è stata una scoperta, questa volta si è riconfermato a pieni voti!

saluti e cieli sereni

Giacomo Gargiulo

-----------

Franco Coccia
.............
Colgo l'occasione per invitare tutti voi a  riprendere la sera del 2 Agosto l'interessante
rendezvous della cometa C/2009 P1 ( Garradd ) con  M15 (la separazione angolare tra i due oggetti sara' di 45').

La cometa promette bene per i prossimi mesi. ;-)

Saluti

Francesco Coccia

-------- REPORT di Germano De Simone

Ebbene si, l'esperienza al Paipo è stata bissata con le stesse identiche
modalità della volta precedente e cioè con una condizione meteo che avrebbe
demoralizzato il più ottimista dei Giuliacci e con la conseguente temeraria
decisione di portare o meno con sè la pesante ed ingombrante strumentazione
principale... la passione per le stelle e la voglia di vincere la furia
degli elementi hanno creato dei veri e propri eroi così siamo partiti con
l'artiglieria pesante :)
I partecipanti alla Paipeide erano: Germano De Simone, Giacomo Gargiulo,
Franco Coccia, Mimmo Reggio, Guido dello Ioio, Ottaviano Fera con l'amica di stelle
Carmen, Lello Pisacane con moglie e figlia.
Mi ricollego a quanto descritto da Giacomo, ripetuto in tutto e per tutto il
rituale della scorsa trasferta in questa località.
Appena arrivati sul luogo l'aria frizzante di Agerola ci ha dato il suo
benvenuto con un primo assaggio sulla battaglia fisica ed emotiva che
avremmo dovuto affrontare ma la verve di Mimmo e Guido ha avuto la meglio
rinforzando le nostre difese contro la minaccia "meteo".
All'arrivo di Franco abbiamo deciso, da buoni meridionali, di passare al
contrattacco e, armati di coltello, forchetta e peperoncino del luogo,
abbiamo inferto un duro colpo al frescolino ed alle nubi insistenti che
Agerola ci aveva inviato contro con una astropizza da favola. Un'altra
battaglia vinta prima dello scontro finale :)
Si sono uniti con noi (ai tavoli da combattimento e nell'osservazione), dopo
un'oretta anche Ottaviano e Carmen.
A fine astropizza, senza guardare il cielo, per paura di visioni spettrali e
nuvolosità sempre più insistente, ci siamo diretti in località Paipo ed al
nostro arrivo, sorpresa delle sorprese, ci attendeva lì in tutta la sua
maestosa bellezza la signora "Via Lattea" :)
Contenti come bambini che aprono l'ovetto kinder abbiamo immediatamente
montato i nostri strumenti; il sottoscritto col suo fido cassegrain da 150mm
di apertura, Giacomo col suo betione newton da 200mm, Mimmo e Guido col
binocolone da 100mm ed Ottaviano e Carmen con una serie di favolosi
binocoli stabilizzati Canon.
Il primissimo oggetto inquadrato è stata la cometa Garradd (in prossimità di
M15) fortemente desiderata da Franco e stimata sul luogo con una magnitudine
intorno alla nona (ringrazio Franco per avermi insegnato il metodo per la
stima della magnitudine delle comete) :) Purtoppo nessuno di noi è un
fotografo e, ahimè, mancano foto della moltitudine di oggetti osservati in
visuale.
Confermo tutte le meraviglie del cielo elencate da Giacomo.
A fine serata, dopo avere smontato l'attrezzatura, siamo andati alla ricerca
di una nuova postazione osservativa nel caso che nella prossime trasferte al
Paipo ci sia una quantità maggiore di osservatori; appena più avanti del
nostro sito abbiamo avuto accesso ad uno spiazzale con una visione ampliata
della zona nord del cielo.
Che dire, il Paipo è una continua scoperta ed è un continuo test sulla
nostra volontà di osservazione anche in condizioni meteo non proprio
allettanti.
Anche questa volta ha vinto la nostra passione, lo scontro finale è stato
vinto dalla nostra caparbietà accompagnata dalla forte volontà di osservare
e descrivere le bellezze del firmamento, non c'è meteo che regga a queste
infallibili armi.
Unico neo di questa serata è che per uno stazionamento del tele con
treppiede molto basso mi ritrovo a scrivere a letto bloccato da un
fastidioso e doloroso mal di schiena :(
Vabbè, come si dice, il gioco vale la candela;
alla prossima :)

Germano De Simone.