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RESOCONTO DELLA SERATA OSSERVATIVA del 2 Luglio 2011 a Paipo (Agerola)
La serata di sabato scorso era indirizzata verso la scoperta di un sito buono e vicino per chi abita in penisola ed alla fine si è rivelata una
trasferta nella trasferta :)
Eravamo preparati per una sessione notturna ed eravamo un bel pò di persone, vuoi la stagione calda, vuoi la vicinanza del sito, vuoi la curiosità del
"nuovo cielo" ma alla fine, come spesso accade, il meteo ci ha messo lo zampino ed ha scombussolato i piani di noi agguerriti astrofili. Alla fine
siamo rimasti in pochi (Antonio Catapano Emilia Malinconico, Giacomo Gargiulo, Franco Coccia, Mimmo Reggio, Guido delle Ioio e De Simone Germano)
decidendo di optare per una pizza in quel di Agerola e trascorrendo la serata tra ottimi piatti della zona e discorsi "stellari". Molto apprezzato
un piatto unico e tipico della zona e cioè il formaggio spalmato di marmellata di "pere pennate" che ha inebriato il palato di tutti specialmente
quello di Guido. Verso le 22.30 siamo usciti dal locale e con nostra grande meraviglia ci siamo prostrati davanti alla maestà del cielo totalmente
sereno e limpido :) Prima di partire comunque abbiamo caricato le nostre auto con dei piccoli strumenti, la strumentazione non è stata quella
"standard" delle grandi occasioni ma una versione ultralight almeno per quanto riguarda me e giacomo.
Antonio aveva il materiale già in macchina ed un bel telescopio da 8" (SC Meade), Mimmo ha portato il suo fido binocolone, Giacomo un ETX-70 ed io un
piccolo rifrattore giapponese da 50 mm (da testare), Emilia, Franco e Guido erano attenti osservatori.
Passo in rassegna i vari oggetti osservati per ogni strumento.
Giacomo: col piccolo ETX ci siamo divertiti a puntare di tutto e di più tra cui M4, M13, M8, Albireo, M57 e devo dire che lo strumentino è stata
all'altezza della situazione ed ha attirato le attenzioni di Franco per la sua trasportabilità, la nitidezza delle immagini (tipiche di un rifrattore)
e dal costo contenuto....credo che sarà il suo prossimo acquisto :)
Io ho provato un piccolo telescopio da 50mm di diametro e sono riuscito a centrare con tantissima fortuna, M8 e devo dire che la visione non era
affatto male; poi ho puntato qualche doppia alla sua portata e devo dire che le ottiche di questo piccolo made in japan "quarantenne" possono ancora
difendersi contro le ultramoderne cineserie.
Antonio, beh, lui era il corazziere della serata, il suo mastodonte è stato il protagonista della serata con osservazioni mozzafiato di tanti oggetti
tra cui: M22, M8, M17, M16, M4, Saturno (con immensa gioia di Guido) e altri oggetti, inoltre ha fotografato a largo campo la Via Lattea nel
Sagittario e nello Scorpione che si stagliava evidente dall'orizzonte marino fino allo zenith passando per l'Aquila e il Cigno.
Mimmo col suo binocolone ci ha offerto visioni spettacolari di enormi squarci di cielo come solo i binocoli possono regalarci.
Insomma, una trasferta a tutti gli effetti, con foto di rito a corredo. La Via Lattea era visibile con nostra sorpresa nonostante a pochi chilometri ci
fossero città come Castellammare e Salerno che avrebbero dovuta nasconderla con le loro luci.
Spero di poter tornare al Paipo anche perchè Franco ci ha assicurato che il cielo in quella zona può essere ulteriormente più buio.

Un saluto a tutti gli astrofili e cieli sereni


Germano De Simone.