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RESOCONTO DELLA SERATA del 2 settembre 2005 a monte Faito
di Antonio Catapano

Totale partecipanti 12

Cari amici eccoci a raccontare quest'ultima uscita, la méta è stata Monte Faito presso i ripetitori Rai Way a 1350 mt slm il cielo è risultato fin dalla prima serata lattiginoso per via di una umidità molto pesante. All'appuntamento a Vico Equense eravamo il sottoscritto Emilia Malinconico, Mariella di Nocera, Adriana Giammattei, Ida Gigante, Giuliana Cannas. Dopo una chiacchierata alle 20,45 partiamo alla volta di Faito.

Lungo la strada e vicino al luogo dell'appuntamento ci accorgiamo che a Pian del Pero (dove c'era il maneggio) il passaggio è aperto, già in passato abbiamo usato questo luogo per osservare ed è risultato molto buono sia per fondo cielo che per riparo dal vento. Ma in quella zona il segnale dei telefonini è scarso e quindi non abbiamo potuto dirottare la trasferta in quel luogo; nel frattempo ci raggiungeva Donato Guarracino, che era dietro di noi.

Sul luogo dell'appuntamento troviamo già sul posto Antonello Cioffi con la fidanzata (scusami ma non ricordo il nome..) e Raffaele Castellano, dopo un'ora sopraggiungerà anche Francesco Navarra con fidanzata (di cui non ricordo il nome..)

Il cielo non prometteva nulla di buono per la velatura persistente anche a quell'altitudine; inizialmente la magnitudine limite era la 4 migliorando poi successivamente. Insomma dopo un po' di incertezza montiamo gli strumenti: il mio Sm.Cass. 10" F10 Lx50 con Magellan II , il Newton 150 F5 di Antonello e il C8 su Losmandy G11 con FS2 di Francesco, il tutto corredato da 2 binocoli 10x50 di cui uno montato su treppiede, astrolabio e cartine , la temperatura si aggirava intorno ai 19 gradi.

Abbiamo così aperto la caccia agli oggetti celesti , iniziamo con i bellissimi M13, M57 e poi....cosa accade !? Un bel gruppo di ragazzi ,avvolti da coperte e armati di torcie, arrivano nello spiazzo... sono ragazzi di una comunità parrocchiale di Tralia a Pimonte che sono in passeggiata meditativa e preparatoria per la successiva escursione in piena notte al picco del Molaro a quota 1450.

Dopo un primo momento di incertezza li invitiamo ad osservare le stelle e socializziamo un po', sopraggiunge anche il loro giovanissimo parroco che riconosciamo nell'oscurità in "Francesco" un nostro vecchio amico di parrocchia.

Ci spiega che poco distante ,dove c'è l'eremo di S.Michele, c'è un ostello con camerate dove erano alloggiati , (pensando tra me e me che potrebbe ritornarci comodo per un appoggio in futuro ...) .Quindi il giovane prete affascinato dalla materia e dalle nostre spiegazioni della volta celeste ci fa una mezza proposta di fare un corso di astronomia ai ragazzi di Tralia .

Congedatisi da noi riprendiamo le osservazioni , nel frattempo la velatura persiste e sopraggiunta la fame "pizzaiola" a Donato e Raffaele ci abbandonano...

Ma fanno male perché dopo la mezzanotte la via lattea si mostra e la magnitudine limite migliora attestandosi intorno alla 5^ e quindi osserviamo: il globlulare M15 , Acca e Chi Persei, Dumbell M27 , facendo comparazione con i vari strumenti e facendo osservazioni col binocolo nei campi stellari del delfino, pegaso, perseo, cassiopea, cefeo.

Decidiamo di fare la foto di gruppo anche se le ragazze di Francesco e Antonello restano in auto .

Poco dopo le 00:30 ci abbandona il gruppo di Mariella, Adriana e Ida ma gli irriducibili visto il buon seeing iniziano ad osservare Marte che nel frattempo era alto 30-40 gradi sull'orizzonte del golfo di Salerno a Sud-Est seguito dalle Pleiadi, avanguardia del Toro.

Quindi dopo aver scattato foto a largo campo ci tuffiamo Marte che mostrava una evidente fase, la calotta polare Nord e particolari della superficie .

Lo catturo fotografandolo con la EOS300D in proiezione di oculare Super plossl Televue 10,5 mm.

Alla fine fattasi l'1:15 iniziamo a smontare gli strumenti e leviamo le tende ben contenti di aver potuto avere un buon assaggio di quel che ci regalerà a breve il pianeta rosso.

Alla prossima

Antonio Catapano