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Resoconto di Andrea Di Dato

Domenica 24 Ottobre, AstroCampania ha partecipato ad una giornata organizzata dall'ARI (Associazione Radioamatori Italiana) sez. di Portici, nel Parco degli Uccelli a Varcaturo. Presenti a tenere alto il nome dell'Associazione, eravamo: Carmen Perrella, Massimo Corbisiero ed il sottoscritto!
Svolgendosi il tutto di giorno, ovviamente il Sole è stato la nostra unica vittima! Ebbene sì, ormai la nostra Stella non ha più segreti per noi di AC... da quando circola in Associazione un certo "PST", il nostro Astro è messo completamente a nudo! Riusciamo ad osservare anche il suo guscio più tenue: la cromosfera.
Domenica avevamo portato con noi l'ETX90 ed il 20cm di Massimo per osservazioni in luce bianca con i filtri in AstroSolar, più il PST.

Devo dire che appena siamo arrivati ed abbiamo cominciato a piazzare i treppiedi degli strumenti al centro della zona espositiva (non è che siamo così egocentrici, era l'unico spazio rimasto!) ci hanno incominciato a guardare strano; penso che la domanda che frullava nella testa di molti era: e che antenne cacciano questi? E invece abbiamo tirato fuori telescopi!
Vinte le prime diffidenze, qualcuno si è incominciato ad avvicinare ed a chiedere cosa potevano osservare. Beh! sarà stato che erano tutti radioamatori, ma quando abbiamo incominciato a parlare di macchie, protuberanze, attività magnetica, etc. si sono mostrati molto interessati e sembravano felici di poter finalmente osservare la causa e l'origine delle tanto odiate (da loro) tempeste magnetiche che disturbano le trasmissioni radio (anche se in realtà i problemi maggiori si anno in caso di eventi di una certa importanza tipicamente legati ai brillamenti solari). Comunque, vedere l'attività solare con i proprio occhi, sia le macchie nel visibile, sia le protuberanze, i filamenti e la granulazione in H-alfa, ha suscitato grande soddisfazione, almeno questa è l'impressione che ho avuto.

Insomma, la giornata è trascorsa piacevole, la mattina ha fatto molto caldo - giornata da spiaggia - il parco è interessante e nessuno di noi lo conosceva: se vi trovate in zona vale una visita! All'ingresso c'è la classica pineta e via via che si va verso il mare, si sviluppa la tipica (almeno una volta!) vegetazione della duna costiera pressoché intatta; c'è anche un laghetto, ma l'acqua non si può proprio definire "cristallina".
Per il resto, tutto bene... in un paio di occasioni abbiamo dovuto staccare a forza Carmen dal PST (in un'altra ci ha pensato madre natura facendo posare provvidenzialmente un minuscolo moscerino giallo sull'oculare), ma i radioamatori non si sono accorti di nulla!

Per la cronaca, segnalo che non c'erano insetti stecco di sorta, ma un'abbondanza di scarabei e lepidotteri di varia specie, ragni "volanti"*, grilli... che una certa persona faceva finta di non vedere, altrimenti non gli restava che levitare :-) E guarda caso quando un microscopico ragnetto giallo si è posato sul PST, le persone hanno potuto osservare...

      Andrea

(*) Per Costantino e Davide, i ragni volanti sono una specie endemica di Varcaturo così come gli stecco alati di Vivara ;-)