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Iscrizione al buio




Resoconto di Carmen Perrella e Andrea Di Dato

La Cometa dell'Epifania...
... com'è stata "romanticamente" definita dai Media...

In effetti è stata proprio una simpatica combinazione che questo astro si sia reso visibile al grande pubblico proprio nel giorno in cui la tradizione vuole che i Re Magi, guidati dalla leggendaria Stella Cometa, siano giunti al cospetto di Gesù bambino per rendergli omaggio con i loro doni!

Ed ecco che "stormi" di curiosi divorano ogni tipo d'informazione e si affollano ai telescopi ... e noi, ancora una volta protagonisti in questi momenti d'incontro con neofiti, sempre lì ... disponibili, pazienti e felici di poter rispondere alle mille domande e guidarli nella loro prima osservazione ... e che soddisfazione nel sentirli esclamare i vari "Wau!" "hooo!" "bellissimo!" etc, etc...

Sabato 8 gennaio, io, il Corby (leggi: mitico presidente di A.C.), Andrea (leggi: spietato tesoriere spilorcio) e la dolcissima Loredana Franco (che ha formalizzato l'iscrizione alla nostra associazione) siamo stati ospiti dell'agriturismo "il Sentiero della Rosa" a Pietrelcina e tra polenta, salsiccia e vino locale si sono alternati ai nostri telescopi una quarantina di persone richiamate dal sensazionalismo dell'evento ma che poi sono rimasti calamitati da tutte le bellezze del nostro cielo.

L'hanno fatta da padroni, oltre la cometa, le Pleiadi, Orione e la sua suggestiva nebulosa ma soprattutto, e nessuno si stupirà di questo, Saturno.

Carmen


Qualche informazione di carattere “tecnico”... per così dire.
Avevamo portato con noi il 20cm di Massimo, il mio ETX105 ed un binocolo. Dal tramonto e per buona parte della serata il cielo è stato ottimo, con seeing buono, complice anche una bellissima giornata soleggiata, solo verso le 23.00 è cominciata a calare un po' d'umidità, ma a quell'ora il pubblico era quasi tutto andato via. Il posto è molto buio e nonostante la vicinanza con Benevento, non si vedono gli effetti delle luci di questo ne di altri centri lì vicino; l'orizzonte da N a SW è pressoché sgombro di luci... giusto un paio di lampioni su una collinetta lontana buoni per collimare il cercatore! L'ovest è un po' coperto da una collina a ridosso dell'agriturismo ma che provvidenzialmente scherma qualche luce, il nord è ben visibile... per chi lo usa.
Sempre per rimanere nelle precisazioni tecniche: la polenta con le salsicce era al sugo ed un po' liquida come si usa da quelle parti, come antipasto dei sott'olii del posto, poi formaggio e insalata, per finire la crostata con le buonissime marmellate. Vino indigeno che ha esaltato quel po' di masochismo che ci ha portati ancora fuori ad osservare dopo cena!

Andrea